John McEnroe è un tennista statunitense, chiamato “The Genius” per il suo incredibile talento. John Patrick McEnroe junior nasce il 16 febbraio 1959 nella base militare statunitense di Wiesbaden, in Germania, dove è di stanza il padre, ufficiale dell’esercito. Pochi mesi dopo la famiglia si trasferisce a New York. John frequenta le migliori scuole, conseguendo ottimi voti. Ottiene risultati eccellenti anche negli sport: football, basket, calcio, e tennis. Ed è proprio al tennis che decide di dedicare le proprie energie. Nel 1977 John ha 18 anni, e in estate va in Europa per partecipare al prestigioso torneo di Wimbledon. Dalle qualificazioni, McEnroe giunge a sorpresa fino in semifinale, dove viene battuto in 4 set da Jimmy Connors.

Nel ’78 vince i campionati universitari statunitensi, lascia gli studi alla Stanford University e si dà al tennis professionistico. L’anno seguente conquista il suo primo titolo al Grande Slam, agli US Open. In questo periodo, il re del tennis è lo svedese Björn Borg. McEnroe è l’astro nascente, e tutti aspettano la sfida tra i due. L’occasione giunge nella finale di Wimbledon del 1980, che diventerà una delle partite più celebri della storia. Il match si conclude dopo un lungo e combattutissimo quinto set, vinto 8-6 dallo svedese. Due mesi dopo si ritrovano in finale agli US Open, e questa volta John non si lascia sfuggire l’occasione. Conquista il secondo US Open, e la vetta della classifica mondiale. Ha 21 anni, ed è il nuovo numero 1 del tennis.

John sembra nato per la racchetta. La sensibilità nel tocco di palla gli consente di produrre colpi incredibili e sempre diversi. Alla bellezza del gioco, fa da contrasto il suo carattere irascibile e nevrotico: quando è sul campo Mac litiga con arbitri, spettatori e anche con se stesso. Rispetta però gli avversari e, quando nell’83 Borg si ritira, anche Mac subisce una flessione: per dare il meglio di sé, infatti, ha bisogno di un degno rivale. Lo trova poco dopo nel cecoslovacco Ivan Lendl, e il 1984 è il suo anno migliore. Chiude con 82 vittorie e 3 sconfitte, trionfa per la terza volta a Wimbledon, e per la quarta agli US Open.

Nell’86 si prende una pausa per sposare l’attrice Tatum O’Neal che gli darà 3 figli. Si separeranno nel ‘92. Al ritorno sul campo, torna a vincere con continuità, ma non raggiunge più i picchi dei momenti migliori. Nel ’92, a 33 anni, annuncia il ritiro. Ma la nostalgia per i campi è troppo forte, e nel 2006, a 47 anni, torna a sorpresa, vincendo il torneo californiano di San Jose in coppia con lo svedese Jonas Björkman. In singolare McEnroe ha vinto 77 tornei e 7 titoli del Grande Slam. Cronista sportivo e uomo di spettacolo, oggi McEnroe vive a New York con la seconda moglie, Patty, i loro 2 figli, e altri 4 nati dai precedenti matrimoni.

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